Ci sono momenti nella vita del soggetto, di difficoltà o di crisi, in cui appare impossibile trovare soluzioni o vie d'uscita di fronte ai problemi.
E' in questi casi che può essere utile una consulenza psicologica, in quanto lo psicologo non è soltanto colui che dispensa consigli, ma aiuta l'individuo a trovare le proprie risorse interne e le competenze per giungere ad un cambiamento evolutivo e a prendersi cura di sé.
Il sostegno psicologico individuale si rivolge a tutte quelle persone che vivono situazioni di disagio (ansia, depressione, stress...) o che devono affrontare una sofferenza psicologica legata a contesti e relazioni esterne (il lavoro, la famiglia, gli amici...) che incidono sul benessere fisico e psicologico.
Il sostegno psicologico alla coppia è finalizzato ad aiutare i coniugi o i conviventi a superare i momenti di difficoltà che incontrano nella condivisione dello stare insieme quotidiano.
Gli ostacoli che la coppia potrebbe affrontare sono di diverso tipo a seconda della fase del ciclo vitale in cui essa si trova (conflitti e incomprensioni durante la neo convivenza, coppia senza figli, nascita del primo figlio, compiti educativi verso i figli, crescita e distacco dai figli, pensionamento, lutti, ecc.)
La coppia solitamente chiede aiuto quando si trova di fronte a difficoltà relazionali, conflitti coniugali, separazione, divorzio, conflitti genitori-figli, disturbi sessuali, ecc.
Compito dello psicologo è quello di ascoltare e osservare l'interazione della coppia per aiutarla ad esplorare il proprio mondo interno relazionale (rapporti con la famiglia d'origine e il trigenerazionale) in modo tale che ciascun partner acquisisca consapevolezza dei propri schemi relazionali e dell'altro, con l'obiettivo di trovare nuovi equilibri ed uscire da una situazione stagnante e logorante.
L'intervento non è però finalizzato a tener unita la coppia, ma ha come obiettivo il miglioramento della comunicazione con conseguente risoluzione del conflitto e benessere di entrambi, attraverso l'espressione di nuove modalità che tengano conto dei propri bisogni personali e dell'ascolto reciproco.
Tutte le famiglie affrontano sfide difficili nel loro cammino e, spesso, devono mettere in campo notevoli risorse e strategie non sempre disponibili o accessibili.
Le famiglie sono realtà complesse che attraversano eventi di vita piacevoli, ma non per questo meno stressanti (il matrimonio, la nascita dei figli...) oppure eventi prevedibili come la morte di un nonno o anche imprevedibili come un lutto improvviso, che mettono in discussione i precedenti equilibri e richiedono nuovi aggiustamenti.
Quando la famiglia non riesce in questa spesso difficile impresa, si può verificare una situazione di disagio che viene espresso attraverso un sintomo di un membro della famiglia che diventa così il "porta voce" di un malessere familiare. Il sintomo nel soggetto ha come obiettivo, ovviamente non consapevole, di attirare l'attenzione su di sé e distogliere i membri della famiglia dall'affrontare le proprie difficoltà di relazione.
Un lavoro con la famiglia è spesso ottimale per la risoluzione di una grande varietà di problemi personali, poichè lo psicologo aiuta a vedere la funzione del sintomo a tutti i membri e sposta l'attenzione a ciò che è difficile affrontare, aiutando la famiglia a trovare le risorse per creare nuovi equilibri, alleviando la sofferenza del paziente portatore del sintomo e di tutti i componenti.
Disagio psicologico individuale:
- Disturbi d'ansia
- Attacchi di panico
- Disturbi del comportamento alimentare
- Disturbi dell'umore
- Disturbi sessuali
- Disturbi del sonno
- Dipendenze da alcol e sostanze stupefacenti
Disagio psicologico familiare:
- Difficoltà relazionali
- Superamento di momenti critici
- Problemi di coppia
- Supporto alla maternità
- Supporto alla genitorialità
psicologa abilitata all'esercizio della professione con il Nº 5465.
Sono una psicologa, laureata nel 2004 a seguito di un lavoro di ricerca e prevenzione sull'uso e l'abuso di sostanze stupefacenti da parte dei giovani e giovanissimi.
In seguito ho poi svolto il tirocinio annuale post-lauream in contesti differenti, essendo curiosa di vedere come la professione di psicologo si potesse adattare ad altre realtà: perciò, dal lavoro con adolescenti all'interno dei loro contesti di divertimento, ho continuato la mia ricerca presso i Servizi per l'infanzia di Forlimpopoli,
occupandomi di osservazione dei bambini all'interno dei Nidi attraverso il metodo dell'Infant Observation e di partecipazione alla discussione con le educatrici sotto la supervisione della Dott.ssa Fiorella Monti.
Ho seguito la fase finale di un percorso lungo 10 anni in alcuni Servizi nido della Romagna, che si è concluso con la pubblicazione del libro Il nido: lo spazio e il tempo delle emozioni, di Fiorella Monti e Fabiola Crudeli (Edizioni Junior) alla cui stesura e parte redazionale ho collaborato. Al termine di questa esperienza, ho continuato presso il Consultorio Familiare di Faenza, entrando nel vivo dell'esperienza clinica, attraverso l'osservazione di colloqui di consulenza e trattamento del disagio individuale e familiare. Presso questa sede, ho partecipato anche ai corsi antifumo, i quali aiutano l'individuo nella cessazione della dipendenza da nicotina attraverso colloqui motivazionali, tecniche cognitive-comportamentali e sostegno del gruppo.
Nel frattempo è iniziata la mia esperienza lavorativa all'interno della Cooperativa Laura, struttura riabilitativa per giovani donne con gravi problemi psichici.
Tuttora mi occupo principalmente dei colloqui con le ospiti e i loro familiari, con l'obiettivo di migliorare la comunicazione, la relazione intrafamiliare e di facilitare il percorso della paziente all'interno della comunità grazie al supporto della famiglia.
Il mio interesse per il contesto familiare e le sue dinamiche è nato quattro anni fa quando mi sono iscritta alla Scuola di specializzazione di terapia familiare e relazionale di Bologna, dove seguo coppie e famiglie sotto la supervisione dei docenti (Dott.ssa Tullia Toscani, Dott. Rodolfo De Bernart, Dott.Giancarlo Francini).
Da alcuni anni ho la possibilità di applicare la mia esperienza clinica all'interno del Servizio di Neuropsichiatria infantile a Faenza attraverso colloqui diagnostici e di trattamento a bambini ed adolescenti, talvolta anche con i genitori.
Dal 2009 svolgo la libera professione in ambito psicologico attraverso colloqui individuali di consulenza e trattamento rivolti ad adulti ed adolescenti; colloqui di sostegno alle coppie e alle famiglie.
E-mail: pucci.cristina@tiscali.it
Cell.: 320 4045964
Via Laghi 48/2 - Faenza (RA)